Computo metrico estimativo Excel: modello gratis 2026
Modello Excel gratis 2026 per computi metrici: lavorazioni, prezzi, sicurezza, IVA, quadro economico e confronto preventivo-consuntivo.
Il nostro computo metrico estimativo Excel è un modello gratuito per misurare lavorazioni, quantità e prezzi unitari, calcolare importi, manodopera, sicurezza e IVA e ottenere riepilogo e quadro economico. Include 8 fogli: Istruzioni, Anagrafica, Computo, Prezzi, Riepilogo, Quadro Economico, Confronto e Liste.
Abbiamo progettato il file per evitare il lavoro ripetitivo di ricopiare quantità, prezzi e totali tra fogli diversi. Nel foglio Computo trovi 200 righe operative, dalla riga 11 alla 210, con campi per codice, categoria, corpo d'opera, descrizione, unità di misura, quantità, dimensioni, prezzo, manodopera, sicurezza, IVA, stato e note. Le celle grigie calcolano automaticamente gli importi; quelle azzurre sono destinate all'inserimento.
Come puoi vedere nella Figura 1, il foglio Istruzioni descrive il flusso di lavoro e la legenda dei colori. La Figura 2 mostra Anagrafica, dove inserisci committente, impresa, cantiere, tecnico, tipo di intervento, regime IVA e data. La Figura 3 presenta il Computo con le colonne di misurazione e valorizzazione. Il modello è adatto a tecnici, imprese, progettisti, amministratori di condominio e committenti che devono preparare o controllare una stima lavori.
Abbiamo inserito dati dimostrativi modificabili, non valori da usare senza verifica. I prezzi vanno confrontati con il prezzario applicabile nella località e nella data del progetto; anche aliquota IVA, sicurezza e somme a disposizione richiedono un controllo prima della consegna.
Principali vantaggi di questo modello Excel
- Calcolo automatico di importo lavorazione, manodopera, sicurezza, IVA e totale per ogni riga del computo
- Gestione di 200 righe operative con quantità, lunghezza, larghezza, altezza o spessore e numero di elementi
- Riepilogo per 20 categorie con imponibile, manodopera, sicurezza, IVA, incidenza sul totale e numero di voci
- Quadro economico separato tra lavori soggetti e non soggetti a ribasso, sicurezza, manodopera e somme a disposizione
- Confronto numerico tra progetto, preventivo e consuntivo con scostamenti in euro e percentuale
Guida passo dopo passo
Apri il foglio Istruzioni, cioè la Figura 1, e segui il flusso indicato. Parti da Anagrafica, mostrata nella Figura 2: compila le celle della colonna B con committente, impresa, indirizzo del cantiere, titolo progetto, codice commessa, tecnico, data documento, tipo intervento, tipo committente, regime e aliquota IVA. I menu collegati al foglio Liste riducono gli errori su province, stati, unità di misura e categorie. Nel foglio Prezzi, Figura 4, inserisci codice, categoria, descrizione, unità, materiali, manodopera, altri costi, sicurezza, fonte, data di verifica e note. Il prezzo unitario viene calcolato come somma di materiali, manodopera e altri costi; la percentuale di manodopera viene ricavata automaticamente. Nel foglio Computo, Figura 3, compila le celle azzurre da B a L e i campi accessori N, P, R, S, V e W. Per esempio, con 86,5 m² a 18,40 euro, l'importo lavorazione è 1.591,60 euro; con sicurezza unitaria di 0,35 euro, il relativo importo è 30,28 euro. Controlla poi Riepilogo, Figura 5, Quadro Economico, Figura 6, e Confronto, Figura 7. La Figura 8 mostra Liste, che puoi aggiornare per adattare le opzioni. Le formule e i riepiloghi sono protetti con la password indicata nelle istruzioni: modello.
Funzionalità incluse
Come compilare un computo metrico estimativo in Excel
Un computo metrico estimativo utile non è una semplice lista di materiali: collega ogni lavorazione a una quantità misurabile, a un prezzo unitario e a un importo verificabile. Nel nostro foglio Computo ogni voce ha un codice, una categoria, un corpo d'opera, una descrizione e un'unità di misura. Puoi descrivere, per esempio, una demolizione di pavimento in m², una muratura in m² o uno scavo in m³. Le colonne da H a K permettono di conservare anche le dimensioni utilizzate per arrivare alla quantità finale.
La formula dell'importo lavorazione è quantità per prezzo unitario. Con 86,5 m² e 18,40 euro/m² ottieni 1.591,60 euro. Se la manodopera è il 45%, il modello calcola 716,22 euro di manodopera; con 0,35 euro/m² di sicurezza, calcola altri 30,28 euro. L'IVA viene applicata all'importo previsto dalla riga usando l'aliquota inserita in S.
Come nella Figura 3, i campi calcolati sono distinti dagli input. Questo evita di sovrascrivere formule quando aggiungi una voce. Le liste di categorie e unità sono nel foglio Liste, Figura 8, mentre il foglio Prezzi, Figura 4, conserva la scomposizione tra materiali, manodopera e altri costi. Il risultato è più controllabile di un foglio compilato con totali manuali.
Per lavorare bene, inserisci una voce per ogni lavorazione omogenea: non accorpare in un unico importo demolizioni, trasporto e smaltimento se hanno misure o condizioni diverse. Usa il campo Note per precisare accessi difficili, piani di lavoro, materiali esclusi o condizioni di cantiere. Prima di stampare, verifica le righe con stato “Da verificare” e confronta i prezzi con la fonte indicata.
Prezzi unitari, prezzari e controllo dei costi di cantiere
Il prezzo unitario è il punto più delicato di un computo. Nel foglio Prezzi non abbiamo inserito un prezzario ufficiale definitivo: abbiamo predisposto un archivio interno modificabile con 200 righe, campi per materiali, manodopera, altri costi, sicurezza unitaria, fonte prezzo, data di verifica e note. I dati presenti sono esempi, come DEM-001 per la demolizione di pavimento e MAS-010 per il massetto. Devi sostituirli o verificarli prima dell'uso.
La distinzione tra prezzo materiali, prezzo manodopera e altri costi aiuta a capire perché una lavorazione costa 28,70 euro/m² invece di 20 euro/m². Nell'esempio del file, 16 euro di materiali, 11,70 euro di manodopera e 1 euro di altri costi producono 28,70 euro/m². Su 86,5 m² il totale è 2.482,55 euro. Una variazione di 1,50 euro/m² inciderebbe per 129,75 euro, anche senza modificare le quantità.
Per un lavoro in Italia la fonte può essere un prezzario regionale vigente, il Prezzario DEI o un listino dell'impresa, ma la scelta deve essere coerente con territorio, data, lavorazione e caratteristiche tecniche. La data di verifica nel foglio Prezzi rende visibile quando il valore è stato controllato. Non usare un prezzo del 2026 per un'opera con materiali, accessi o prescrizioni completamente diversi senza annotare la motivazione.
La Figura 4 mostra la struttura dell'archivio: il prezzo unitario in colonna H è calcolato, mentre i componenti nelle colonne E, F e G sono input. Dopo aver aggiornato il prezzario, riporta i valori nelle righe del Computo e ricontrolla la coerenza tra codice, descrizione e unità. Questo passaggio è più affidabile che correggere soltanto il totale finale.
Sicurezza, IVA e quadro economico dei lavori
Il quadro economico deve separare voci che hanno trattamento diverso. Nel nostro modello il foglio Quadro Economico, Figura 6, distingue lavori soggetti a ribasso, lavori non soggetti a ribasso, oneri della sicurezza e costo della manodopera. Calcola inoltre totale lavori al netto IVA, somme a disposizione, imponibile complessivo, aliquota IVA, importo IVA e totale IVA inclusa. Le somme a disposizione comprendono campi per spese tecniche, incentivi per funzioni tecniche se pertinenti, indagini, allacciamenti, imprevisti, accantonamenti, oneri autorizzativi e altre somme.
La sicurezza non va nascosta nel prezzo senza controllo. Nel Computo puoi indicare il costo sicurezza unitario in P e ottenere l'importo in Q; il Quadro Economico somma queste componenti. Con 120 m² e 0,80 euro/m², gli oneri risultano 96 euro. Il campo “Soggetto a ribasso” consente poi di separare 10.000 euro di lavori soggetti da 1.200 euro non soggetti, se questa è la classificazione prevista dagli atti di gara o dal progetto.
Per la sicurezza il riferimento generale è il D.Lgs. 81/2008: il computo deve essere coerente con PSC, POS e valutazione dei rischi quando applicabili, senza sostituire la documentazione prevista dalla normativa. Per i lavori pubblici, il quadro deve inoltre essere allineato agli elaborati progettuali e alle regole del Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023, compresa la corretta evidenza dei costi della manodopera e della sicurezza quando richiesta.
L'IVA va scelta in base all'intervento e ai requisiti del committente, applicando il DPR 633/1972 e le aliquote pertinenti. Nel foglio Liste sono presenti aliquote 0%, 4%, 5%, 10% e 22%, ma la presenza nel menu non dimostra che siano applicabili al tuo caso. Su un imponibile di 25.000 euro, il 10% produce 2.500 euro di IVA e un totale di 27.500 euro; con il 22% l'IVA sarebbe 5.500 euro. Inserisci quindi l'aliquota corretta per riga o in Anagrafica e verifica il risultato fiscale.
Controlli pratici prima di consegnare il computo
Il controllo finale deve partire dalle quantità, non dal totale. Apri il foglio Computo e filtra le righe con stato “Da verificare”, quindi confronta descrizione, unità e quantità con rilievi, tavole o misure di cantiere. Una quantità di 42 m² di tramezza con prezzo 52,80 euro/m² vale 2.217,60 euro; se il rilievo corretto è 45 m², la differenza è 158,40 euro prima di sicurezza e IVA. Un errore piccolo sulla misura può quindi alterare il quadro economico.
Controlla poi che ogni prezzo abbia fonte e data. Una riga priva di data di verifica non dovrebbe essere trattata come definitivamente aggiornata. Verifica anche che l'unità sia coerente: usare m invece di m² su una parete altera sia la quantità sia il confronto con il prezzario. La posizione più sicura è mantenere una riga separata quando cambiano unità, materiali, modalità di posa o condizioni operative.
La Figura 5 mostra il Riepilogo, che aggrega le categorie e calcola imponibile, manodopera, sicurezza, IVA, totale, incidenza percentuale e numero voci. Se una categoria pesa il 35% del totale, conviene controllare prima quella: su un computo da 80.000 euro, il 35% equivale a 28.000 euro. Il grafico presente nel foglio offre una lettura rapida degli importi per categoria, ma non sostituisce la verifica delle singole righe.
Infine usa la Figura 7, il foglio Confronto, per inserire quantità e prezzi di progetto, preventivo e consuntivo. Con un progetto da 10.000 euro e un preventivo da 10.600 euro, lo scostamento è 600 euro, cioè 6%. Prima della stampa in formato A4, controlla totali, aliquota, sicurezza, somme a disposizione e dati personali del committente. Il file può contenere codice fiscale, PEC e telefono: condividilo solo con soggetti autorizzati e applica le cautele previste dal GDPR.
Domande frequenti su questo modello
Sì, puoi modificare i dati di esempio e le liste operative. Nel foglio Anagrafica sostituisci committente, impresa, cantiere e tecnico; in Prezzi aggiorna codici, descrizioni, fonti e valori; in Liste puoi personalizzare le voci usate dai menu. Non modificare le celle con formule senza una copia di sicurezza, perché Riepilogo e Quadro Economico dipendono dai riferimenti esistenti.
Per ogni riga calcola importo lavorazione, importo manodopera, importo sicurezza, importo IVA e totale riga. La quantità e il prezzo unitario generano l'importo lavorazione; la percentuale in N determina la manodopera; il costo sicurezza in P determina l'importo in Q. Sono disponibili 200 righe operative, dalla 11 alla 210.
Il file è progettato per Microsoft Excel con fogli, formule, menu a elenco, filtri e formati numerici. Il modello contiene 200 righe predisposte nel Computo, 200 nel prezzario e 200 nel Confronto. Le formule sono già presenti nelle aree operative indicate; prima di aggiungere righe oltre quelle predisposte devi verificare e replicare correttamente formule, formati e riferimenti.
Sì. Le aliquote e i valori utilizzati dai menu sono raccolti nel foglio Liste, mentre Anagrafica e Computo contengono i campi collegati. Puoi aggiornare le opzioni in Liste, poi selezionarle nei fogli operativi. Il modello calcola l'IVA con il valore inserito, ma non decide se il 4%, 10% o 22% sia fiscalmente applicabile all'intervento.
Il file supporta la preparazione economica di lavori privati e pubblici, ma non sostituisce progetto, capitolato, PSC, POS o verifiche del tecnico. Per la sicurezza devi coordinare i valori con il D.Lgs. 81/2008; per gli appalti pubblici devi allineare il quadro al D.Lgs. 36/2023 e agli atti di gara. Verifica sempre prezzario, manodopera, oneri non soggetti a ribasso e regime IVA prima della consegna.