Risorse Umane

Modello calcolo TFR Excel con fogli Calcolo, Istruzioni e Storico Accantonamenti

Template Excel in italiano per il TFR: foglio Calcolo, Istruzioni e Storico Accantonamenti. Struttura chiara e data aggiornata automaticamente.

5 Aprile 2026
2 download verificati
4.8/5 valutazione media
Scarica questo modello gratuitamente

Se gestisci paghe, budget del personale o liquidazioni, sai quanto tempo si perde a stimare il TFR, rivalutarlo e tenerne traccia. Senza un impianto chiaro, si finisce con fogli sparsi, formule duplicate e numeri che non tornano a fine mese. E quando serve stampare un prospetto per direzione o revisori, parte la corsa a sistemare formati e intestazioni.

Noi abbiamo progettato un modello Excel essenziale: tre fogli già pronti (Calcolo TFR, Istruzioni, Storico Accantonamenti) e una struttura pulita. In Figura 1 vedi il foglio "Calcolo TFR" con titolo ben visibile e la scritta "Aggiornato al" che si popola con la data di oggi. Le colonne sono impostate per lavorare comodi: blocco sinistro ampio (B-D), una colonna di respiro (E) e blocco destro (F-G). È la base ordinata per inserire i tuoi dati e governare il processo senza confusione.

Il modello è adatto a PMI, studi professionali e amministrazioni che vogliono un modello calcolo TFR Excel semplice da usare e da spiegare. Apri il file, compili il foglio Calcolo TFR, e usi lo "Storico Accantonamenti" per registrare mese per mese quanto maturato o stimato. Il foglio "Istruzioni" (Figura 2) ti guida nei passaggi chiave e ti ricorda cosa aggiornare.

Costruiamo modelli per il contesto italiano, ogni giorno. Conosciamo art. 2120 c.c., rivalutazione con FOI ISTAT e imposta sostitutiva sulla rivalutazione. Per questo la struttura è pensata per lavorare come fai in azienda: chiara, stampabile, pronta da condividere.

Figura 1: Foglio Calcolo TFR - Modello Excel modello calcolo TFR excel
Figura 1: Foglio di lavoro "Calcolo TFR"

Principali vantaggi di questo modello Excel

  • Titolo e data "Aggiornato al" nel foglio Calcolo TFR: stampi sempre versioni correnti, zero file obsoleti in circolazione
  • Tre fogli separati (Calcolo, Istruzioni, Storico): lavori operativo, guida e archivio senza mischiare informazioni
  • Colonne già dimensionate (testo 25, importi 18): leggibilità migliore e meno errori di lettura a video e in stampa
  • Gutter centrale (colonna E) per affiancare due sezioni: puoi tenere insieme dati e risultati senza sovrapporli
  • Foglio Storico Accantonamenti dedicato: registri accantonamenti periodici e hai subito lo storico pronto per budget e bilancio

Guida passo dopo passo

Apri il file e vai su "Calcolo TFR". In Figura 1 riconosci subito il titolo centrale e la riga "Aggiornato al" con la data odierna. Le colonne sono già impostate: usa il blocco sinistro (B-D) per i dati del lavoratore e della retribuzione utile, lascia la colonna E come separatore, e tieni il blocco destro (F-G) per risultati, note o confronti tra stima e liquidazione.

Se devi calcolare una stima: inserisci retribuzione utile annua, quota maturata pro-rata (mese/12) e annota l’importo maturato dell’anno. Per la rivalutazione, prendi il TFR accantonato al 31/12 precedente e applica 1,5% + 75% dell’inflazione FOI ISTAT (senza tabacchi). Tieni in vista sia input che output nelle due sezioni affiancate: lavori più veloce e riduci gli errori di copia/incolla.

Passa allo "Storico Accantonamenti" (Figura 3) e registra i dati periodici: mese, quota maturata, rivalutazione, eventuali anticipi o liquidazioni. Così ritrovi tutto per riconciliare con contabilità e per le richieste del consulente del lavoro.

Nel foglio "Istruzioni" (Figura 2) trovi i passaggi chiave e cosa aggiornare (indice FOI, periodi, note operative). Il file non impone vincoli: puoi aggiungere colonne, rinominare intestazioni e inserire le tue formule dove preferisci.

Figura 2: Foglio Istruzioni - Modello Excel modello calcolo TFR excel
Figura 2: Foglio di lavoro "Istruzioni"

Funzionalità incluse

Intestazione con titolo e data corrente nel foglio Calcolo TFR - stampa immediata con riferimento temporale chiaro
Struttura a due blocchi separati da colonna di respiro - tieni insieme input e risultati senza confonderti
Tre fogli dedicati (Calcolo, Istruzioni, Storico) - separi l’operatività dalla documentazione e dall’archivio
Formattazioni e larghezze colonne predisposte - leggibilità migliore e minore bisogno di sistemare il layout

Calcolo TFR in Excel: formule, passaggi e controlli

Il TFR si determina partendo dalla retribuzione utile (art. 2120 c.c.), maturando 1/13,5 per ogni anno di servizio. Se l’anno è parziale, si procede a pro-rata (mesi/12). In pratica: quota annua TFR = retribuzione utile / 13,5; quota di periodo = quota annua × mesi/12. La parte accantonata al 31/12 dell’anno precedente si rivaluta annualmente con 1,5% fisso + 75% dell’incremento del FOI ISTAT (senza tabacchi). Le anticipazioni e le liquidazioni riducono il montante.

In Excel conviene scomporre il lavoro: un’area per i dati del dipendente (anagrafica, date assunzione/cessazione, livello), un’area per la retribuzione utile (minimi, superminimi, elementi continuativi) e un’area per risultati (quota maturata, rivalutazione, TFR lordo). Nel nostro modello, il foglio "Calcolo TFR" è impostato con due blocchi affiancati: puoi tenere a sinistra i dati e a destra i risultati, senza scorrere su e giù. La colonna E fa da separatore visivo e aiuta a non sbagliare area.

Consiglio pratico: gestisci le componenti della retribuzione utile con righe dedicate e un totale chiaro. Escludi rimborsi spese, diarie e straordinari non continuativi. Per la rivalutazione, annota a parte l’indice FOI dell’anno; se lavori su più anni, conserva un elenco FOI nello "Storico Accantonamenti" e richiama il valore nel calcolo. Chiudendo il mese, confronta sempre lo storico con la contabilità: il saldo TFR in bilancio deve quadrarsi con le registrazioni per dipendente.

Per le stime di budget, usa la stessa logica: definisci la retribuzione prevista, applica il coefficiente 1/13,5 e calcola la quota mensile. Tenere input e output visivi nello stesso foglio riduce gli errori e velocizza i controlli incrociati con HR e Amministrazione.

Figura 3: Foglio Storico Accantonamenti - Modello Excel modello calcolo TFR excel
Figura 3: Foglio di lavoro "Storico Accantonamenti"

TFR operativo in PMI: stime, storici e casi reali

Nelle PMI italiane il TFR tocca più processi: paghe, bilancio, budget e HR. A metà anno il controllo di gestione chiede la proiezione del fondo; a fine anno servono riconciliazioni puntuali; quando un dipendente chiede un’anticipazione, devi sapere quanto è disponibile. Senza uno schema chiaro si perde tempo tra file diversi e versioni non allineate.

Con il nostro modello lavori con un impianto semplice: su "Calcolo TFR" metti i dati e vedi il risultato dove ti serve; su "Storico Accantonamenti" registri le quote maturate mese per mese, le rivalutazioni annuali e gli eventi (anticipi, cessazioni). In uno studio professionale, puoi replicare la struttura per più aziende in cartelle separate e mantenere lo stesso layout: chi entra nel file capisce subito dove guardare.

Esempio reale: a settembre devi stimare il TFR 2026 per il budget. Inserisci retribuzione utile prevista, anzianità a fine anno e calcoli la quota maturata fino a settembre, poi proietti a dicembre. Se l’azienda ha una parte di personale con TFR conferito ai fondi pensione e una parte in azienda, separi i due perimetri nello Storico e tieni traccia distinta: così il CFO ha un prospetto pulito per entrambe le linee.

Altro scenario: liquidazione TFR per cessazione. Nel blocco destro del foglio Calcolo annoti i giorni/mesi effettivi e ricalcoli la quota di periodo, poi riporti allo Storico la movimentazione (uscita per liquidazione). Con una struttura fissa riduci i rischi di dimenticare passaggi e lasci traccia per i controlli del revisore.

Normativa TFR: art. 2120 c.c., rivalutazione e imposta sostitutiva

Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 del codice civile. La quota annua si calcola su retribuzione utile (voci continuative: minimo, contingenza, superminimi, indennità fisse), con esclusione di rimborsi a piè di lista, diarie e straordinari non continuativi. L’accantonamento è pari all’importo della retribuzione utile diviso 13,5. Ogni anno il TFR accantonato al 31/12 dell’anno precedente si rivaluta con 1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice FOI ISTAT (senza tabacchi). Gli indici FOI sono pubblicati da ISTAT e ripresi da MEF e prassi dei Consulenti del Lavoro.

Sulla sola rivalutazione si applica l’imposta sostitutiva (attualmente 17%). In via operativa, molte aziende versano un acconto entro il 16 dicembre e un saldo entro il 16 febbraio successivo tramite F24 (codici tributo utilizzati nella prassi: 1712 per acconto, 1713 per saldo, verifica sempre con il consulente e le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate aggiornate). Il TFR liquidato al dipendente è tassato separatamente con meccanismo di ricalcolo alla cessazione.

Come aiuta il modello: nel foglio "Calcolo TFR" imposti aree distinte per maturato e rivalutazione. Nel "Storico Accantonamenti" conservi anno per anno quota maturata, rivalutazione applicata, anticipi e liquidazioni: è la base per controlli interni e per predisporre prospetti da allegare al bilancio. Aggiorna ogni anno l’indice FOI utilizzato e annota la percentuale d’imposta sostitutiva applicata alla rivalutazione, così lasci audit trail pulito.

Se conferisci il TFR a fondi pensione, tieni nel file una sezione separata: maturato destinato al fondo, contributo datoriale e eventuali trasferimenti. La distinzione ti evita confusione tra fondo TFR in azienda e TFR conferito, soprattutto nelle note integrative.

Consigli pratici e best practice

Separazione netta tra input e output. Tieni nel blocco sinistro del foglio Calcolo solo dati e parametri (retribuzione utile, mesi, eventi), nel destro risultati e note. La colonna E come separatore visivo aiuta a evitare sovrascritture e formule spezzate. Quando stampi, imposta l’area di stampa su ciascun blocco: i prospetti risultano più leggibili.

Gestione retribuzione utile: costruisci un elenco voci con importi medi mensili e annuali, marca cosa entra ed esce dal TFR. Eviti discussioni a fine anno. Se un elemento è variabile ma ricorrente (es. indennità turni), documenta il criterio di inclusione. Per straordinari, inserisci solo la quota continuativa.

Rivalutazione: conserva nello "Storico Accantonamenti" una tabella indici FOI per anno con fonte e data di rilevazione. Scrivi sempre la formula usata per la rivalutazione (1,5% + 75% FOI) e il risultato numerico applicato. Quando cambi indice, annota la fonte (ISTAT) nella riga delle note. Questo accelera i controlli del revisore.

Imposta sostitutiva sulla rivalutazione: annota l’acconto di dicembre e il saldo di febbraio con riferimenti F24. Tieni il totale rivalutazioni dell’anno a portata di mano: è la base per calcolare l’imposta. Se lavori con più sedi/aziende, usa una riga per ciascuna e un totale generale. In caso di cessazione, separa chiaramente quota maturata dell’anno e rivalutazione pregressa: eviti errori nel netto al dipendente.

Versioning: la riga "Aggiornato al" sul foglio Calcolo ti ricorda la data. Quando invii un prospetto, salva una copia PDF. All’interno dell’Excel, usa lo Storico per segnare chi ha modificato cosa e quando: basta una colonna "note" con sigla e data. Piccoli accorgimenti, grandi risparmi di tempo quando serve spiegare i numeri.

Per spiegare i numeri con precisione, torna utile anche un foglio ore che tracci chi ha lavorato, quando e per quante ore, così il prospetto resta coerente con le variazioni annotate nello Storico.

Domande frequenti su questo modello

Scarica direttamente
Formato file Excel (.xlsx)
Software compatibile Excel, Google Sheets, LibreOffice
Prezzo 100% Gratuito
Scarica ora